mercoledì 25 marzo 2015

La propensione al rischio di Angelina Jolie

E' notizia di questi giorni che Angelina Jolie ha subito un nuovo intervento: questa volta le hanno asportato le ovaie.

Non voglio entrare nel merito della sua scelta, come peraltro avevo già fatto la prima volta che ne avevo parlato.

Anche oggi la cronaca è uno spunto per parlare d'altro.

Direi che la Jolie ha un atteggiamento atipico rispetto al rischio.
E questo fa di lei una buona investitrice in asset rischiosi.

Mi spiego meglio. E' noto che in genere le persone hanno una struttura asimmetrica rispetto al rischio.

Facciamo un piccolo test

Segnatevi le vostre risposte.

Preferite

a) un guadagno certo di 10 o un guadagno possibile al 50% di 20? Ovvero preferite avere subito 10 euro in tasca o lanciare una moneta e se vi va bene guadagnare 20 e se va male non avere nulla?

b) perdere certamente 10 o perdere 20 con una proabilità del 50%? Ovvero preferite perdere subito 10 euro o lanciare una moneta e se vi va male perdete  20 e se va bene non perdete nulla?

Mediamente si preferisce un guadagno inferiore certo e si preferisce una perdita eventuale maggiore.

Si hanno cioè preferenze asimmetriche a seconda che il dominio sia positivo o negativo.

Questa asimmetria è quella che impedisce alla maggioranza delle persone di agire correttamente quando gestisce un portafoglio azionario: si incassano subito i profitti e si lasciano correre le perdite. Esattamente l'opposto di quello che è ragionevole fare.

La Jolie invece ha addirittura un atteggiamento aggressivo in senso inverso: taglia (in senso letterale) le perdite probabili per sperare di continuare a godere dei benefici attuali.

1 commento:

guido giaume ha detto...

Solo una aggiunta. Nel test un investitore razionale il famoso uomo economico sarebbe indifferente alle due proposte (sia quela positiva che quella negativa) poichè il valore atteso per entrambe è identico.