lunedì 26 settembre 2016

Il titolo che non ti aspetti - Bonifiche Ferraresi

In 30 anni di carriera questo titolo lo avrò sentito nominare una volta al massimo.

Ieri dalle nebbie dei bit è emerso!

Rapida occhiata. A momenti mi sganasciavo dal ridere. Oggi ne ho comperati a fatica 100 pezzi. Al peggio l'anno prossimo farò le vacanze a Ferrara.

In cuor mio (ma sono ovviamente un illuso) è che si ripeta la botta di fortuna che ho avuto con Moleskine. Comperato, OPA e +14% in tre giorni.

Ma mi rendo conto solo ora che ne avevo parlato solo su FB...

sabato 17 settembre 2016

Il titolo che non ti aspetti... e i risultati inaspettati

Buongiorno ai miei lettori!
in luglio e agosto avevo fatto alcuni post con il titolo "Il bracchettografo" (il celeberrimo strumento di predizione del futuro che usava Snoopy).

Indicavo alcuni titoli che mi avevano "incuriosito".
Oggi ho pensato di vedere come erano andate a finire le mie predizioni estemporanee.


All'inizio del lavoro, stamattina, ero confidente che non avrei fatto una bella figura perché il periodo borsistico appena passato non è dei migliori.
E in effetti... però qualche riflessione si può fare comunque.

A metà luglio indicavo tre titoli


data Italmobiliare % CGG* % RWE %
11/07/16 39,82
21,15
15,12
16/09/16 43,67 9,67% 21,65 2,36% 14,35 -5,09%
min periodo 37,72 -5,27% 17,99 -14,94% 14,23 -5,89%
max periodo 46,31 16,30% 23,78 12,43% 15,74 4,10%
*che nel frattempo ha fatto un aumento di capitale


A parte Italmobiliare i risultati non sono stati eclatanti. Specie se raffrontati agli indici nazionali

data FTSEMIB % CAC % DAX %
11/07/16 16.260
4.265
9.833
16/09/16 16192 -0,42% 4332 1,57% 10276 4,51%
min periodo 16.129 -0,81% 4.265 0,00% 9.833 0,00%
max periodo 17.375 6,86% 4.557 6,85% 10.753 9,36%


A metà agosto poi indicavo due titoli ed una categoria (i cementieri); ma facciamo il confronto solo sui due titoli.

data Mercialys % TAG %
15/08/16 21,21
13,00
16/09/16 20,33 -4,15% 12,85 -1,15%
min periodo 20,33 -4,15% 12,70 -2,31%
max periodo 21,32 0,52% 13,15 1,15%

e il solito raffronto con gli indici domestici

data CAC % DAX %
15/08/16 4.460
10.739
16/09/16 4332 -2,87% 10276 -4,31%
min periodo 4.332 -2,87% 10.276 -4,31%
max periodo 4.557 2,17% 10.753 0,13%


 Infine nella terza decade di agosto indicavo un solo titolo
data Heidelberg %
22/08/16 80,50
16/09/16 80,46 -0,05%
min periodo 78,96 -1,91%
max periodo 83,42 3,63%

che raffrontiamo con il suo indice

data DAX %
22/08/16 10.494
16/09/16 10276 -2,08%
min periodo 10.276 -2,08%
max periodo 10.753 4,64%



Qualcuno a fronte di queste tabelle potrebbe dirmi che affidarmi dei soldi non è manifestamente un grande affare, nessun balzo esagerato.
La difesa "facile" a questa osservazione è che si sarebbe potuto incrementare le posizioni nei momenti di debolezza e poi alleggerire nei momenti di forza.


Una difesa meno banale è vedere cosa si sarebbe ottenuto se si fosse investito in quei titoli o nell'indice borsistico relativo.


data Italmobiliare CGG RWE Somma
11/07/16 100 100 100 300
16/09/16 109,67 102,36 94,91 306,94


data FTSEMIB CAC DAX Somma
11/07/16 100 100 100 300
16/09/16 99,58 101,57 104,51 305,66



data Mercialys TAG Somma
11/07/16 100 100 200
16/09/16 95,85 98,85 194,70




data CAC DAX Somma
11/07/16 100 100 200
16/09/16 97,13 95,69 192,82


data Heidelberg DAX
11/07/16 100 100
16/09/16 99,95 97,92

Portafoglio Indice
306,94 305,66
194,70 192,82
99,95 97,92
601,59 596,40


A questo punto una ulteriore osservazione "puntuta" potrebbe essere "Il maggior rendimento supera la maggior volatilità del portafoglio?".
E' possibile che non sia così ovvero può darsi che in questo specifico caso il maggior rendimento sia causato solo da una maggior volatilità. Non ho intenzione di impegolarmi in un calcolo lungo, anche se a sentimento direi che le cose non stanno così, anche in virtù del metodo di estrazione dei titoli. Faccio comunque notare che nel mio post di luglio specificavo bene si tratta di titoli estratti a caso da un paniere che setacciavo con tecniche particolari, e non di una specifica strategia di investimento.












mercoledì 7 settembre 2016

Introduzione al common

Buongiorno
sto facendo una lettura interessante. Vi prego di voler esaminare questo breve documento, perché potrebbe avere ricadute pratiche su di noi: sto meditando di creare un common.

I dettagli seguiranno presto



Introduzione al common


Esempi storici

Cooperativa agricola/zootecnica
A rotazione si faceva pascolare il bestiame sui pascoli in comune (o si migliorava il pascolo edificando un ricovero). Nonostante il lavoro svolto per il comune obiettivo il latte prodotto dalle vacche di ciascun allevatore era “privato” e i ricavi erano privati. Al limite ci si consorziava per venderlo meglio.

Consorzio alimentare
Un gruppo di acquisto permette di avere migliori condizioni e ciascuno paga i propri consumi.

Modelli moderni

Wikipedia
Se si condividono informazioni si generano maggiori opportunità per ciascuno e le eventuali ricadute economiche generate dalle informazioni messe in comune possono essere privatizzate.

Internet
Ciascun ISP si impegna a trattare il traffico che gli viene convogliato.



La caratterizzazione del common è data da
- un obiettivo comune;
- uno sforzo collettivo gratuito (o quasi);
- una gestione democratica delle risorse messe a disposizione volontariamente.
- Non ci sono barriere all’ingresso o all’uscita ed in genere le sanzioni materiali per gli inadempienti sono tenui. Per converso il rischio reputazionale - con tutti i suoi risvolti - è gigantesco e temuto.

Il Common è un modo di pensare ed agire molto differente dal normale agire sul mercato capitalistico.


Come non si fa common.
Il common non è un mezzo pubblicitario per farsi conoscere attraverso offerte a prezzi vantaggiosi indirizzate agli altri partecipanti. Non si deve offrire ai colleghi associati i propri servizi gratuitamente. Sono naturalmente libero di farlo, ma questo è altro rispetto alla dinamica del common. Ciascuno è impegnato ad offrire i servizi che è in grado di offrire - come stabilito collettivamente – al fine di raggiungere l’obiettivo sociale.

Banalmente. Un consulente finanziario non deve offrire gratis o a condizioni agevolate i propri servizi agli altri partecipanti al common. Se sarà chiamato a farlo dovrà invece gestire gratuitamente (salve le spese vive) i fondi che il common riterrà necessario costituire per il proprio funzionamento.

In concreto
1) si stabilisce un obiettivo comune
2) si inventariano le risorse
3) si stabilisce come raggiungere l’obiettivo, con un metodo assembleare.