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Visualizzazione dei post da Novembre, 2008

Valutare i consigli osservando lo stile del consigliere (Prima parte)

“Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io”.
Possiamo rendere moderno questo proverbio e applicarlo alla consulenza finanziaria?
Esiste cioè un modo per cercare di valutare un consiglio, sia che provenga da un consulente che da un amico?

La mia risposta è debolmente positiva. Affermo cioè che sia possibile, prestando molta attenzione, analizzare lo stile di un consigliere e prevedere quale tipo di cattivo consiglio potrebbe offrire.

Occorre anzitutto costruire una mappa degli stili di comportamento del consigliere.

Creiamo quindi un piano (cartesiano) dove la linea orizzontale sarà definita “dell’intelligenza logica” mentre quella verticale sarà la linea “dell’intelligenza empatica” (cfr. figura in fondo al post).

Nella semiretta orizzontale di sinistra staranno le persone con minore capacità logica mentre a destra si troveranno quelle con maggiori doti in quel campo.

Nella semiretta inferiore staranno le persone poco empatiche ed in quella superiore le persone più fornite di …

Domande minimali da porsi prima di fare trading

Il trading può essere visto come una scommessa sulla direzione (trend) di un titolo. Questo set di domande può essere usato per provare a migliorare le proprie abilità.


Strategia di ingresso

Quando operare?
Quando si crede di capire la situazione in atto. Si delinea cioè una ipotesi sul trend di un titolo e la si verifica, nel tempo, “scommettendoci” sopra. Consiglio sempre di scrivere la propria ipotesi per avere occasione di rivederla senza doversi basare sui ricordi. Occorre ricordarsi sempre che non c’è nessun male nel rivedere le proprie idee, specie se in tempo per evitare o limitare danni.

In che direzione entrare?
Esistono due strategie direzionali semplici: il rialzo ed il ribasso. Se si prevede il rialzo del prezzo del titolo occorre comperare. Se si prevede il ribasso occorrerebbe vendere. Ma il discorso qui si complica un poco. Basterà sapere che per approfittare di un ribasso si può comperare ad esempio un prodotto detto “short”.

Occorre quindi individuare una “tendenza operati…

Le decisioni per gestire un portafoglio

Vi sono molti metodi utilizzabili per governare le scelte di investimento e il lancio di una moneta, nel breve periodo, potrebbe persino risultare il migliore. Tuttavia tra gli addetti ai lavori è prassi consolidata che il processo decisionale sia supportato dall’analisi fondamentale e da quella tecnica.

Oggi quindi propongo un breve tour su queste discipline.

Cos’è l’analisi fondamentale? E’ un processo che ha come obiettivo la determinazione (la stima) del rendimento ottenibile dall’acquisto di un certo titolo.

Per le obbligazioni è facile capire che esiste un rendimento, poiché la cedola periodica costituisce (almeno in prima approssimazione) il rendimento dell’investimento.

E’ meno intuitivo ma ugualmente corretto affermare che, anche acquistando una azione si ottiene un rendimento, dato sia dai dividendi sia dall’eventuale guadagno in conto capitale.

Poiché le azioni sono - nel breve termine - più volatili delle obbligazioni un soggetto razionale vuole che l’investimento azionario ren…

Guida alla scelta di un consulente: l'indipendenza

Ecco il primo di una serie di post dedicata a chi, pur non sapendo alcunchè di finanza, vuole provare a scegliersi un consulente piuttosto che attendere che accada il contrario.


E' curioso constatare che se un amico dispensa consigli interessati viene esposto al pubblico ludibrio, mentre - almeno fino ad un recentissimo passato – certi consigli interessati erano piuttosto reputati. Mi riferisco a quelli del famoso "amico in banca", quello anche evocato per rendere più plausibile il diniego opposto ad una offerta di servizi di investimento proveniente da altre realtà.

Dopo la constatazione più o meno traumatica che l'amico in banca era in realtà "amico del giaguaro" credo che ci sia l’opportunità per riflettere sulle qualità desiderabili di un consulente finanziario.

Oggi vorrei esaminare l’importanza dell’indipendenza.

L'industria finanziaria è suddivisa in due grandi ambiti: i produttori di investimenti e i venditori al pubblico (che chiameremo d'ora i…