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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

Darwinismo all’italiana

Anni fa una pubblicità bancaria recitava che un certo istituto era stato fondato “quando il Sole girava ancora intorno alla Terra”, facendo riferimento alla propria plurisecolare esperienza.

La questione che allora pongo questa settimana è: “Le istituzioni finanziarie più antiche sono migliori di quelle più giovani?”.

In effetti la logica suggerisce che la selezione naturale affina le caratteristiche più adeguate per prosperare: una banca dalla lunga storia dovrebbe aver sviluppato maggiori capacità di sopravvivenza e quindi probabilmente anche una miglior qualità del servizio verso clientela.

Ma la selezione naturale è stata libera di agire sulle banche, almeno in Italia?

Che gli Istituti di Credito italiani da circa un secolo siano “stabili” per volontà politica è, fino ad oggi, un fatto.

Non è un caso, allora, che i più non ricordino che il Banco Ambrosiano nei primi anni 80 del secolo scorso ha avuto vicissitudini romanzesche e che i correntisti ne sono usciti indenni solo grazie alle …

Il tarlo del cassettista

Se, tempo addietro, avessimo ricevuto in eredità 100 azioni delle Assicurazioni Generali avremmo fatto bene a venderle, subito dopo averle ricevute, per comperare in un insieme molto più ampio di titoli?

Si potrebbe affermare che per rispondere occorrerebbe valutare la differenza tra i due investimenti.

Ecco allora una tabella con i ritorni (approssimativi) ottenuti comperando e tenendo fino ad oggi - dalla data indicata – l’indice Comit o le Generali (con il reinvestimento dei dividendi).





Ragioniamo sulla tabella: sarebbe stato meglio tenere le Generali nel 1985 e nel 2005 ma l’indice ha fatto meglio nel 1990 e nel 1995.
Un pareggio perfetto. Non c’è modo di venirne a capo...


Io avrei comunque venduto.

Si potrebbe dire: ”E’ saggio perché a priori non si sa se un titolo farà meglio o peggio del mercato: così ci si assicura un rendimento medio”.

Vero, ma non è ancora la risposta che volevo, anche se si avvicina alla ragione importante, che introduco con un aneddoto.

Un giorno venne nel mio st…

Ho visto hedge fund in fiamme... (Parte seconda)

Mi ricollego al post della fine di ottobre per una imprevista seconda parte.

Citadel Investment Group, una grande società di gestione di fondi hedge ha annunciato da circa un mese di aver bloccato i riscatti almeno fino a marzo 2009.

E pare non essere un caso isolato. Cioè molti hedge hanno modificato i regolamenti, allungando i tempi di attesa del rimborso fino a 6 mesi dalla domanda.

Così oggi gli investitori degli hedge
- fronteggiano la sofferenza per le prestazioni ottenute;
- nutrono preoccupazioni sulla solidità del proprio fondo, visto che molti fondi di fondi hanno investito anche in hedge del signor Madoff;
- si trovano nell’impossibilità di fare cassa velocemente;
sono cioè nella condizione ideale per desiderare di uscire ad ogni costo.

La situazione potrebbe diventare drammatica perché potranno verificarsi nuovi casi di crisi di liquidità indotti proprio dal dilatarsi della tempistica dei riscatti sugli hedge.

L’informazione implicita contenuta in questa notizia è che vi sono una c…

Orsi e tori

Qualcuno forse non sa che ci potrebbe essere più di una ragione per la quale gli acquirenti dei mercati finanziari vengono detti tori, mentre i venditori sono detti orsi.

L’origine e la datazione delle espressioni sono molto incerte, ma già alla fine del 1800 i termini erano presenti nel dizionario inglese di Oxford.

Sulla nascita delle espressioni vi sono molte ipotesi, tutte ugualmente buone, e probabilmente i vocaboli sono stati usati in ciascuna di queste accezioni fino ad integrarsi nello slang finanziario.

Ecco le ipotesi che conosco:

Nel periodo a cavallo tra il Medio Inglese e l’Inglese Moderno “bulla” era il termine per indicare il contratto, l’odierno “bill”: quindi quando un mercato saliva, i detentori di “bulla” (cioè chi aveva già comperato) erano favoriti, mentre quando il mercato scendeva le controparti dei “bulla”, cioè i “bearers” erano avvantaggiati.

Ma non è l’unica spiegazione:

Bull è anche una contrazione di “bully” nell’accezione obsoleta di “eccellente”.
Inoltre con ri…