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Visualizzazione dei post da Maggio, 2009

Chiavi e serrature

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Avere una mappa - quando si viaggia in un territorio sconosciuto - è di importanza vitale. Se poi si tratta di un viaggio nell'animo umano la mappa è ancora più utile, poiché (come ricorda il proverbio russo "gli uomini non sono montagne") la vita è fatta di relazioni.

Già dall'antichità i filosofi greci avevano cercato di individuare quali motivi spingono gli uomini ad agire. In seguito, nel secolo scorso, il lavoro è stato ripreso e strutturato dai teorici dell'educazione e dagli psicologi.

La frontiera di questa attività di ricerca è rappresentata dai risultati delle ricerche di S. Reiss dell'Università dell'Ohio.

Dopo un lungo lavoro di statistica psicologica ha individuato una serie di "motivazioni base" che - secondo la sua teoria - sono la mappa dell'animo umano: è possibile cioè spiegare i comportamenti individuali sulla scorta dei 16 fattori motivazionali da lui individuati.

Ovviamente no…

La fine del capitalismo? (Parte seconda)

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Dopo aver esplorato le cause filosofiche della crisi economica provo a delineare uno scenario futuro.

Premetto che farò riferimento alle nozioni di “destra” e “sinistra”, che intendo almeno in senso bobbiano del termine e che nulla hanno a che vedere con le attuali situazioni della politica italiana, che vede piuttosto posizioni di destra e sinistra all’interno di entrambi gli schieramenti. Ovvero che nessuno si sogni di dire che J.F. Kennedy era un comunista perché era di sinistra.


Ma tornando agli scenari…

In quello ottimistico, di “sinistra”, la Politica prende la direzione dell’Economia e la porta verso sentieri che prevedono uno sviluppo più rispettoso per l’ambiente e le risorse disponibili; dove i paesi occidentali, in partnership col resto del mondo, non useranno il proprio predominio tecnologico, politico e militare come una clava per resistere allo scivolamento verso oriente del baricentro economico e politico. Ovvero non si comp…

La fine del capitalismo? (Parte prima)

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Come per tutte le vicende umane, è possibile dare a questi recenti avvenimenti una infinità di interpretazioni, anche politiche.

L’estrema sinistra proclama che questi sono gli inequivocabili sintomi del crollo del capitalismo come previsto dai “sacri testi” mentre l’estrema destra teorizza - con i neocon antiglobal - l’erezione di nuovi steccati per difendere il benessere conquistato dall’Occidente.

Sostengo oggi che nel futuro l’Economia dipenderà maggiormente dalla Politica, senza tuttavia arrivare al comunismo, in base a due constatazioni.

1) I gruppi politicamente dominanti tendono a non voler cedere potere, anche a costo di creare inefficienze economiche, ambientali e sociali. Questo fenomeno, sul quale esiste ampia letteratura, è stato messo in grande evidenza dal crollo dell’URSS, ma non solo.

2) Una crisi si verifica quando un modello di sviluppo raggiunge il proprio limite.

Mentre trovo che sia evidente il nesso tra la crisi e il p…

Bolle e specchietti retovisori

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

La psicologia insegna che lo stress altera i processi decisionali, inducendo a sopravvalutare gli stimoli fino ad allora ignorati.

Questa osservazione ha un impatto sui mercati finanziari?

Immaginiamo due schiere di investitori i cui orientamenti siano mutuati da Rousseau e da Hobbes.

Il primo gruppo crede che nel lungo periodo gli investimenti azionari siano destinati a crescere “naturalmente” e quindi sono convinti che per guadagnare basti comperare e tenere; il secondo ritiene invece che gli investimenti azionari siano uno sperpero di risorse e quindi, se proprio si deve operare in azioni, occorra vendere piuttosto che comperare.

I dati delle serie storiche - insufficienti - non smentiscono in modo definitivo né l’una né l’altra visione, esattamente come succede nel dibattito sulla natura intrinseca dell’uomo.

Periodicamente entrambi gli schieramenti sono affetti da grande esaltazione o da grande depressione, poiché al culmine di un movim…

Sul progetto di scudo fiscale

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM
Dal Sole 24 ore di oggi 6 maggio 2009

Inversione dell'onere della prova per chi detenga capitali nei paradisi fiscali.
Inasprimento delle sanzioni.
...
Compilazione di una lista nera italiana dei centri off-shore non cooperativi....
....

Accantonato, allora, in Italia il progetto dello scudo fiscale per inseguire la politica del giro di vite? Non sembrerebbe. «Nessuna decisione è stata ancora presa » ha precisato il ministro dell'Economia. Ribadendo la sua posizione sullo scudo: una volta sanata l'evasione,«i capitali vanno rimpatriati e ognuno è libero di investirli dove vuole, tenendo conto che se rientrano è un bene per la ricchezza e l'occupazione nel paese ».

L'Italia sta lavorando per tagliare l'erba sotto i piedi dei fortini segreti.
Come stanno facendo Germania, Francia e Gran Bretagna. Come sta facendo anche l'America di Barak ...