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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2009

Spezzatino bancario

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Prendo spunto dalla dichiarazione del governatore della Banca di Inghilterra del 21 ottobre scorso.

Questi - per evitare nuovi crac - auspicava, più che una nuova regolamentazione dei mercati, una divisione dei ruoli delle banche, separando le attività più rischiose da quelle più stabili. Ad esempio scindere le attività di deposito da quelle di investimento.

Presento orgoglioso il mio intervento fatto il 12 ottobre al Business Club di Manageritalia, a Torino il cui titolo era:

Possono i risparmiatori evitare il prossimo disastro?
Una proposta semplice di autotutela.

Dopo aver esaminato la genesi della recente crisi esaminavo il “peccato originale” del risparmio notando che:

1) il risparmio è creato dalle famiglie e assorbito dalle imprese; in origine veniva raccolto dal sistema creditizio con strumenti semplici e trasparenti come i conti di deposito.

2) Grazie a tale attività il sistema bancario ha assunto il ruolo di “cassaforte delle famigli…

Il dollaro e le vecchie abitudini

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM Uno degli ambiti della psicologia è l’intervento per la ristrutturazione dei comportamenti inadeguati.
Una abitudine inizialmente funzionale infatti, se riprodotta in un contesto differente, può diventare dannosa.

Mi pare che in finanza si possano trovare esempi interessanti, come la percezione che il dollaro sia una valuta forte.

Per fare una valutazione di ampio respiro prendiamo in esame il periodo dal 1970 ad oggi, e per comparare i dati correggiamo il cross lira dollaro con il cambio lira euro (1936.27).

(I dati sono tratti dal sito di Bankitalia per i valori lira/dollaro dal 1970 al 1999 e per i valori euro/ dollaro dal 1999 al 2008; gli altri sono mie elaborazioni)

Il cross euro/dollaro è espresso “Certo per Incerto”, ovvero se il cross vale “1.45” occorrono 1.45 dollari per comperare un euro.

Possiamo notare che dal 1970 al 1985 il dollaro si è apprezzato: nel 1970 ne occorrevano 3 per comperare un euro, ma nel 1985 ne bastava…

Fumetti ed ecologia

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Recentemente ho avuto modo di ascoltare un autorevole appassionato di fumetti, possessore di oltre 300 mila fascicoli di ogni sorta.

Mi ha fatto fare un salto nel passato quando mi ha ricordato il pregiudizio che serpeggiava su quelle letture e sull’effetto nefasto che si temeva potessero avere sulla gioventù.

Ha poi segnalato il cospicuo interesse economico intorno a quel collezionismo e rivelato che uno dei maggiori problemi dei fumetti è il decadimento fisico della carta: a parità di altri requisiti un volume ben conservato vale molto di più di un identico fascicolo conservato mediocremente.

Per questa ragione nel Regno Unito c’è una società specializzata nell’assegnare un rating sullo stato di conservazione dei singoli fascicoli, in modo da garantirne la qualità e facilitare la formazione dei prezzi.

Abbastanza inaspettatamente poi ha rivelato che, una volta attributo il rating all’albo, la società lo sigilla in una custodia di plexigla…

Il piacere, dal tabacco al trading

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Quotidianamente lottologi e sensitivi vendono le proprie previsioni ad un pubblico entusiasta. Non solo, assistiamo quotidianamente alla diffusione di idee che, per quanto improbabili, troveranno comunque adepti.

Come ben sanno gli “operatori dell’occulto” il successo non deriva dai risultati oggettivi ma dall’impressione, ovvero dalla gratificazione delle esigenze più profonde dei “clienti”.

Il trionfo di tutta questa irrazionalità è possibile grazie alla mente, che vive - in un certo senso - in modo autonomo rispetto al corpo e che ricerca anch’essa autonomamente il proprio piacere.

Se per il corpo è abbastanza semplice capire come ottenere piacere, cioè conseguendo gli obiettivi dei primi gradini della scala di Maslow, per la mente la questione si fa più complessa e si può arrivare al paradosso di alcune patologie, dove un danno fisico costituisce “piacere” per la mente.

Questo ha molto a che fare con gli investimenti, poiché a volte il …