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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

La Grecia favorita dal gelo… sui tassi

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM
Uno degli effetti della crisi che stiamo vivendo è l’azzeramento dei rendimenti sui titoli a breve termine.

Per ottenere un saggio maggiore gli investitori devono spostarsi lungo della curva dei tassi, ma aumentando la durata degli investimenti si espongono alla volatilità del mercato. In alternativa possono incrementare il rischio emittente, esponendosi in questo caso all’evenienza di non ottenere i flussi di pagamento previsti.

Chi ha partecipato all’asta della recente emissione di Titoli di Stato greci, che sono quinquennali, ha fatto le due cose.

Il rendimento a scadenza dei titoli ellenici si è attestato a circa il 6%: un saggio comparabile a quello di un corporate bond di non elevata qualità o anche al profitto atteso (di lungo periodo) di un paniere azionario ben diversificato.

Immagino che molti privati avranno pensato: “Le azioni sono troppo pericolose, ho già dei corporate… la Grecia non uscirà mai dall’Euro né potranno permetterl…

Il rally di Natale e le sue conseguenze…

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM

Riprendo oggi l’argomento del 30 novembre, nel quale prevedevo una conclusione d’anno “non gagliarda” per lo SP500 e l’Eurostoxx 50.

I livelli segnati alla fine del 2009 erano all’incirca quelli visti al tempo l’articolo: gli indici sono cresciuti nel mese di dicembre rispettivamente dell’1.5% e di circa il 3%.

Occorre però rilevare che il rally ha, da ottobre a dicembre, generato incrementi del 9% e del 5% rispettivamente.

La prestazione dello SP500 (9%) è particolarmente significativa, poiché la media dei rally degli ultimi 20 anni si è attestata poco sopra al 2%.

I mercati cioè credono che gli Stati Uniti usciranno dalla crisi più velocemente dell’Europa, il cui indice ha fatto segnare invece un incremento pari alla media storica.

Questa è comunque una buona notizia, perché mostrerebbe che gli investitori non sono eccessivamente pessimisti per il Vecchio Continente, anche se restano irrisolti i nodi della disoccupazione e dei consumi.

Pert…

“Il pianeta proibito” e rendimenti negativi dei BOT trimestrali

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM
Se uno sconosciuto bussasse alla vostra porta e sorridendo vi dicesse: “Egregio signore mi presti 1000 euro che tra tre mesi gliene restiturò 995”, lo congedereste con un sorriso, o peggio…

Eppure molti, varcando la soglia di una Banca, e chiedendo un consiglio per investire, di fatto hanno ricevuto questa proposta; alcuni l’hanno accettata poco consapevolmente, altri invece l’hanno subita e giustificata pensando che fosse il “prezzo della tranquillità”.

La finanza è materia magmatica perché oltre alla difficoltà intrinseca subisce l'influenza di milioni di soggetti poco esperti ed emotivi, che tramite i mercati finanziari, hanno la possibilità di realizzare istantaneamente il proprio desiderio, qualunque esso sia, consapevole o inconscio.

Esattamente la stessa cosa avveniva tramite la macchina dei Krel, nel film di fantascienza che cito. E come i protagonisti del film anche noi ci troviamo a combattere una battaglia contro i mostri cr…

…che da Turani mi guardo io

, Cellino Associati SIM, Cellino e Associati SIM
Portando mio figlio a scuola ho preso l’abitudine di ascoltare una trasmissione radiofonica satirica, in onda su Radio Rai, e durante le recenti feste, quando potevo, la seguivo anche da casa.

Il 31 dicembre ho ascoltato un intervento di Giuseppe Turani, presentato come “autorevolissimo” giornalista economico.

Dopo buona una partenza, nella quale ha descritto in modo condivisibile la congiuntura economica gli è stato domandato: “come investirebbe 50.000 euro in questo momento?”.

Ha esordito asserendo che questo momento è “molto pericoloso” ed ha proseguito citando certi suoi amici che lo stavano consigliando di attendere la caduta dei prezzi in Borsa, che sarebbe avvenuta in gennaio, per investire in azioni.

Alla domanda del conduttore “Ah, ma le borse vanno giù a gennaio?” La tragica risposta è stata:
(TESTUALE)
“Pare di si, perché le stanno tirando su molto, è probabile che le portino su ancora un po’ e poi le mollino, perché… c’è una ragio…