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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2010

Il polimatrimonio

Discussione visionaria sull'evoluzione della famiglia occidentale nei prossimi 100 anni.
Da affrontare solo dopo una abbondante libagione festiva.


Da un po' di tempo riflettevo

1) sulla progressiva attenuazione del diritto di proprietà: nel tempo si è passati dal concetto che ogni bene è di proprietà del re a quello che la proprietà è diritto di ogni cittadino.

Poi si è giunti all'ammissione di limitazioni rispetto al concetto assoluto, per es. concependo l'esproprio per pubblica utilità o creando le leggi sulla tutela dell'ambiente.

Oggi poi siamo nell'"era dell'accesso" (che è il titolo di un libro di Rifkin): non è importante essere proprietari ma godere dei vantaggi che offre un bene, come avviene per es. con il leasing.


2) Sulla crisi del matrimonio, oberato dalle aspettative del delirio del "tutto, subito, ed ai massimi livelli" che pervade la civiltà occidentale.

Un tempo, e in altri luoghi ancora oggi, questo era prevalentemente …

Dalla conclusione(?) della vicenda Parmalat una previsione inquietante per gli italiani - 2

Le mie osservazioni a conclusione del post.

1) Probabilmente abbiamo assistito ad entrambe le tipologie di truffa che indico all'inizio: la Parmalat ha interpretato la fattispecie "difficoltà temporanea" e alcune banche per cavarsi d'impiccio probabilmente hanno montato "la stangata". La delusione della parte civile del processo è relativa al fatto che il Tribunale non ha fatto chiarezza su questa seconda parte, che resta pertanto solo una mia ipotesi.

2) Il sistema Italia non è in grado di difendere il risparmio. Chi si è fidato - sia gli impiegati di banca che hanno venduto in buona fede i titoli, sia i risparmiatori che hanno comperato autonomamente obbligazioni - erano da soli a scegliere, ed hanno scelto male.

3) Il conflitto di interesse tra banche e risparmiatori allo stato attuale è ancora elevatissimo e, se in genere si risolve con una tosatura periodica, in certe situazioni può portare alla rovina. Ciò nonostante la massa risparmiatori percepisce …

Dalla conclusione(?) della vicenda Parmalat una previsione inquietante per gli italiani - 1

Consiglio anzitutto la rilettura del post
http://epsilon-intervallo-grande.blogspot.com/2009/03/anatomia-delle-truffe-finanziarie-1.html
dove avevo delineato in astratto le possibili fattispecie di una truffa finanziaria.

Sulla notizia che l'ex cavalier Tanzi è stato condannato a 18 anni per il fallimento della nota azienda alimentare, voglio proporvi la mia personalissima visione dei fatti per trarre poi alcune considerazioni ed una previsione.

Immagino che le prime difficoltà aziendali vennero superate con un incremento progressivo degli affidamenti bancari: chi fa l'imprenditore a certi livelli ha contiguità con la politica e quindi non è difficile immaginare che gli istituti di credito si siano prestati ad allargare i cordoni della borsa, un po' per ossequio alle pressioni ricevute e un po' per evitare di gestire una grana come una crisi di tali dimensioni.

Quando i problemi sono diventati insostenibili - ma evidenti solo agli addetti - la ricerca di tempo supplementar…

Dal "troppo grande per fallire" al "troppo piccolo per fare il prepotente"

In queste ore mi è venuto un pensiero che butto lì, magari per elaborarlo insieme.

Oggi i titoli sicuri per definizione sono i Titoli di Stato, (lo so che qualcuno sorriderà, ed ha ragione) ma al momento neppure la disastratissima Grecia prende in considerazione la possibilità di fare un haircut ovvero di decurtare il valore nominale del debito per alleggerirsi del proprio fardello.

Mi si dirà che questo non è il momento adatto per una tale operazione: la Repubblica Ellenica non ha un avanzo di bilancio primario e quindi una ristrutturazione non è compatibile con la necessità di dover finanziare il disavanzo corrente. DOPO nessuno comprerebbe più i titoli di nuova emissione.

Al momento quindi il detentore di Titoli di Stato di un paese OCSE pare non abbia nulla da temere, almeno dal punto di vista del capitale.

Ma questa situazione è stabile? Ho l'impressione che non lo sia.

Come ho già accennato sembra che gli USA vogliano risolvere la questione del proprio debito tramite la debole…