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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

Un titolo... una scommessa. Quasi un insider

In questo periodo ho poco tempo per fare post "lunghi", ma qualche idea mi viene.

Prima di tutto vi segnalo che ne ho in portafoglio, e quindi sono in conflitto di interessi con i lettori, almeno potenzialmente.
Le informazioni le potete trovare anche qui http://it.wikipedia.org/wiki/Telecom_Italia_Media
e le ho prese perché la società naviga in cattive acque. Al momento è sui minimi storici. O fallisce o fa il botto.
Se per caso Berlusconi cade una riforma nel settore media sarà inevitabile e i player concorrenti potrebbero esserne avvantaggiati, o almeno smettere di esserne svantaggiati.

Mi raccomando però. Più di una azione è una opzione, con tutto quello che ne consegue.

PS ovviamente non ho informazioni riservate in merito, e se le avessi non le userei.

120 mila case invendute

Questa è la notizia


Tempo addietro avevo fatto un post sulle differenze tra immobili e valori mobiliari.

Consiglio di rileggerlo se avete un momento.

Ne riporto un passo solo:
...(per le case)... non si è invogliati a vendere sotto il prezzo di acquisto, nei periodi di crisi, (pertanto) i prezzi anziché calare restano fermi e diminuiscono le transazioni, aiutando ad affermare che il mercato immobiliare “regge” meglio di quello borsistico.

Il doppio dilemma dell'investitore nel 2011

Ho già avuto occasione di segnalare la differenza tra le politiche anticrisi che sono state adottate dall'Europa e dagli Stati Uniti d'America.

In estrema sintesi affermo che su "ispirazione" della Germania la via europea per uscire dalla crisi sta nel risanamento del bilancio pubblico e nel rigore dei conti comunitari; per gli americani invece sta nel rilancio dell'economia, anche a costo di fare ulteriori debiti.

Questo comporta non pochi grattacapi per gli investitori, che devono rispondere ad alcune domande chiave per poter allocare il proprio patrimonio.

Il primo interrogativo che mi porrei è: "I provvedimenti presi permetteranno la crescita mondiale?"

La questione non è da poco, perché una risposta positiva invita all'aumento delle posizioni azionarie.

A questa domanda pare proprio che si possa dare una risposta positiva, il mondo cresce e non solo nei Paesi Emergenti; inoltre le draconiane ristrutturazioni aziendali hanno messo le società in condi…

4 titoli che rendono il 4% annuo (circa)

Che differenza passa tra chi offre una "dritta" e un professionista che gestisce patrimoni o fa consulenza finanziaria?

A voler essere provocatori direi che il primo fa il figo e il secondo si prende gli improperi.

Mi spiego meglio: in Italia non mi pare ancora molto diffusa la cultura della consulenza, ovvero la condizione mentale del risparmiatore che vede l'investimento come una delle tante cose che dovrà affrontare nella sua vita - come la cura della salute o il rapporto con il fisco - e pertanto sceglie un professionista al quale affidarsi stabilmente.

Il rapporto con il denaro è ancora ad uno stadio eccezionalmente emotivo.

Non ci si fida più delle banche ma si continua ad andarci per ottenere la famosa "consulenza" dall'"amico". Tuttavia si è consapevoli che l'"amico" fa - nella migliore delle ipotesi - ANCHE gli interessi della banca in cui lavora e quindi si fa la tara "ad occhio" ai suoi "consigli".

Immagina…

Le soddisfazioni degli immobili di pregio...

Gli immobili sono come le cucine Scavolini: amatissime dagli italiani.
Ma non è tutto oro quello che riluce. E chi ha pratica lo sa bene.

A due anni di distanza dal post sulle garanzie psicologiche che offrono i mattoni riprendo il tema riportando un aneddoto fresco di pochi giorni.

In vacanza frequento una cara amica, vicina di casa da sempre, proprietaria di un condominio; regolarmente condivido con lei, che ha vasta esperienza, i miei problemi sui costi e le complicazioni della manutenzione ordinaria degli immobili.

Il 31 dicembre, a mezzogiorno, la vedo affannarsi assieme ad alcuni familiari: si era appena intasata la fogna ed il liquame stava uscendo allegramente dagli scarichi di tutti i sanitari degli appartamenti del piano terreno.

Il disagio è stato prontamente contenuto, ma devo dire che la suspence di quei fuochi artificiali fuori programma ha tenuto proprietaria e inquilini con il fiato sospeso (credo che sia proprio il caso di usare questa allocuzione).

Quella stessa sera, a ce…