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Visualizzazione dei post da Marzo, 2011

Il Madoff dei Parioli

Non si è spento l'eco dell'originale che subito qualcuno si fa sotto per emularlo e... trova clienti!!

Qui un riassuntino della cronaca

Si tratta del solito tremendo equivoco: qualcuno disposto a credere alla magia si trova sempre.

Ma poichè non esiste il pasto gratis, neppure in finanza, ecco che quando vengono offerti rendimenti del 15%-20% occorrerebbe stare un po' attenti.

Un titolo greco o del Portogallo rendono di meno!

Senza dubbio il Madoff originale è stato più accorto. Offriva rendimenti bassi.

Ma si sa in questa Italia siliconata occorre offrire l'improbabile per avere successo.
Poi se è effimero tanto peggio per chi ci ha creduto.

Le violazioni non solo del buon senso ma anche della normativa, da parte non solo degli operatori ma anche dei clienti sono state infinite.

Ed è giusto che il risultato sia questo.

Segnalo i post relativi all'anatomia delle truffe finanziarie che avevo fatto tempo addietro.

Un giorno se avrò il tempo scriverò alcune riflessioni sulla ps…

La dimensione conta?

E' importante l'aspetto dimensionale per fare una buona consulenza finanziaria?

Ieri sera ho partecipato come relatore ad una conferenza presso Manageritalia Torino.

C'erano anche un consulente del lavoro e Roberto, un amico consulente finanziario indipendente.

Il mio intervento verteva su alcuni aspetti generali della politica di investimento, mentre l'intervento di Roberto è stato molto analitico, tra le altre cose, sui costi procurati dalla cattiva gestione.

E' stato così efficace che se non lavorassi per la mia SIM - che per filosofia ha da sempre risolto a favore del cliente i nodi da lui descritti - che diversamente mi sarei rabbuiato per le sue (peraltro corrette) osservazioni.

Al termine della relazione mi è arrivata una domanda che, solo in seguito, ho potuto classificare come maliziosa: infatti sono stato successivamente informato che il mio interlocutore era promotore di una banca piemontese di medie dimensioni.

La domanda tendeva a volermi mettere in imbar…

Offro in garanzia la casa del MIO VICINO

Quando andiamo a chiedere un prestito, la banca ci chiede cosa possiamo offrire in garanzia.

Se rispondessimo che come garanzia offriamo la casa del vicino, l'addetto sarebbe in dubbio tra metterci alla porta o chiamare il 118.

E a nessuno sembrerebbe un comportamento strano, immagino.

Ora, capisco che gli eventi giapponesi abbiano catalizzato la nostra attenzione, tuttavia nello scorso fine settimana è capitato grosso modo questo, senza che alcuno abbia dato segni di reazione.

I nostri governanti, raggianti, hanno fatto gran proclami perchè hanno fatto passare il concetto che - per valutare la solvibilità di uno Stato - occorre non solo considerare il rapporto debito pubblico / PIL ma anche la ricchezza privata dei suoi cittadini.

Così passiamo dall'ultimo posto al secondo dietro la Germania!

La ricchezza privata dei cittadini è quanto NOI possediamo in case e titoli.

Sarebbe a dire che lo Stato, per poter emettere dei nuovi titoli di debito, implicitamente dichiara all'Europa e…

L'importanza dell'equilibrio

L'anno scorso sono stati impiegati fiumi di inchiostro per mettere in evidenza che il periodo 2000 - 2010 era passato senza che gli indici azionari dei paesi occidentali avessero fatto nuovi massimi. Pertanto le tradizionali attese degli investitori in capitale di rischio erano state tradite.

Oggi la situazione è di massima incertezza, come sempre, d'altra parte.

Diventa quindi utile poter disporre di uno strumento per ragionare su quale percentuale di azioni e di obbligazioni il cliente desidera detenere in portafoglio nel lungo periodo.

Ai clienti che hanno un orizzonte temporale di 10 anni mostro una tabella simile a questa.



Le quattro colonne (75-25; 50-50; 25-75; 0-100) rappresentano differenti mix di portafoglio: tutto a destra c'è il portafoglio 100% obbligazionario. Spostandoci via via a sinistra si incrementa la quantità di azioni del 25% (riducendo ovviamente quella di obbligazioni).

La colonna più a sinistra, quella con le percentuali che variano dal +25% al -25%, ra…